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Il pilastro zero: l'assetto del leader
L’ho vissuto sulla mia pelle, magari non te ne accorgi subito, ma con il tempo, se perdi la lucidità prima o poi commetti degli errori importanti di cui ti pentirai. Ma peggio ancora in situazioni di stress aziendale, non avrai la serenità di prendere le giuste decisioni nei tempi corretti oppure per stanchezza, andrai a delegare, costretto a fidarti di collaboratori e professionisti, senza però controllare con attenzione e senza essere componente critica attiva.
Facendo una #metafora, puoi avere costruito la macchina perfetta, messa a punto dai migliori meccanici del mondo, con un telaio che non flette e un motore che urla potenza. Ma se il pilota entra nell'abitacolo dopo aver dormito tre ore, se la sua mente è rimasta a un litigio della sera prima, se non ha avuto la lucidità di studiare ogni singola curva del percorso perché era distratto dal caos della propria vita, quella macchina non vincerà mai. Nel migliore dei casi, andrà piano. Nel peggiore, finirà fuori strada in qualche staccata.
L’imprenditore è la componente critica dell’intero sistema. Prima della governance, prima della scalabilità, c’è l’assetto dell’uomo. Se non sei centrato ed equilibrato nella tua vita privata, il tuo disordine diventerà un debito aziendale che pagherai con interessi altissimi.
Ecco perché l’equilibrio non è un concetto astratto da "work-life balance", ma il Pilastro Zero del mio Metodo.
Con il passare degli anni, con la maturità, ho messo sempre più attenzione all’equilibrio interiore che un imprenditore deve avere anche fuori dal lavoro: quando ero più giovane, ne facevo un aspetto di forma fisica, di alimentazione, di vita regolare ma poi mi sono accorto sempre più che i fattori critici sono altri, sono gli affetti, l’equilibrio sentimentale, insomma l’importanza di una vita stabile a tutto tondo. Non ne faccio una questione di morale, o di tipo di condotta, ma di serenità che un leader e un imprenditore deve imporsi se vuole esprimersi al meglio.
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Perchè la tua azienda non può essere centrata se non lo sei tu.
La Lucidità della Sintesi (L'analisi dei dati non basta)
Il Metodo Nucibella richiede di fare "Regia", e la regia richiede Visione.
Ma come puoi avere #Visione se la tua mente è annebbiata dal rumore di fondo dei tuoi conflitti personali?
La #leadership è, prima di tutto, capacità di sintesi: saper guardare mille input e scegliere l'unica direzione corretta.
Se non sei centrato, non deciderai in base alla strategia, ma in base alla tua stanchezza, alla tua irritabilità o alla tua voglia di chiudere la pratica in fretta per scappare altrove.
L'equilibrio privato non è un premio dopo il lavoro, è il carburante necessario per la tua lucidità decisionale.
A tal riguardo vorrei aggiungere una #riflessione: quanto è importante avere a fianco una persona che ti conosce, di cui ti fidi, che può darti un consiglio in un momento di difficoltà?
Magari non è un consiglio che entra nel merito tecnico della questione, ma ti aiuta ad avere il giusto approccio al problema o a valutare la questione dall’alto o capire meglio con chi hai a che fare.
Ricordo un importante momento lo scorso anno, dove come Presidente di una delle società partecipate mi ostinavo a consigliare, ad aiutare, chi palesemente andava in tutt’altra direzione.
Dopo mesi di sofferenza, di fatica sul campo, intervenne Katia, mia moglie, a sostegno:
“Ma Christian, questi signori, meritano ancora il tuo tempo e il tuo supporto? Ormai ne va della tua salute e di tutto il tuo mondo!” Aveva perfettamente ragione, sempre disponibile a un confronto, mi vedeva giorno per giorno sempre più accigliato e mi mostrò la via di uscita per ritrovare il sorriso e ricominciare a mettere la testa su progetti e persone che meritano la mia attenzione con ritrovata energia: talvolta devi staccare la spina un momento riflettere, cambiare strada e da solo non hai il coraggio di farlo; mentre chi ti ama, sa cosa è il meglio per te.

La Delega come Libertà, non come Fuga
Molti imprenditori usano il lavoro come una trincea per non affrontare i problemi a casa, o viceversa.
In entrambi i casi, l'azienda ne soffre. Invece chi è un buon imprenditore deve conoscere gli aspetti chiave del #management e imparare a “Delegare consapevolmente” — uno dei cardini di quello che insegno — non serve solo a far crescere la struttura, ma a restituirti lo spazio per essere un uomo completo.
Solo un uomo risolto, che ha una vita privata solida e gratificante, può lasciare spazio ad altri talenti senza sentirsi minacciato.
Se sei centrato, la delega è un atto di forza, l’hai preparata con cura e ti darà grandi soddisfazioni nel tempo;
se sei costantemente nel caos, la delega è solo un necessità che equivale purtroppo a perdere il controllo: significa sopravvivere nel presente, ma riserverà quasi sicuramente delle brutte sorprese nel futuro.
L'Autocritica richiede Silenzio
Abbiamo detto che l'organizzazione eccellente nasce dalla capacità di mettersi in discussione.
Ma l’autocritica è un esercizio brutale che richiede silenzio mentale e onestà profonda.
Se la tua vita privata è un incendio, non avrai mai la serenità per sentire i "segnali di guasto" che la tua azienda ti sta inviando, per cercare il confronto, per ritornare sui tuoi passi, per riflettere.
Non avrai la #pazienza — quella dei Lego, di cui parlavamo — per ascoltare i tuoi collaboratori o per capire perché un processo si è bloccato.
Senza equilibrio personale, l’autocritica diventa #colpevolizzazione, e il dialogo diventa invece scontro, alti e bassi che non costruiscono il futuro su basi solide.

Conclusione: L'Assetto è una scelta
Caro imprenditore, caro leader, puoi continuare a pensare che la tua vita privata non c’entri con il fatturato. Ma la verità è che l'azienda è lo specchio della tua #mentalità.
Se vuoi un’organizzazione che corra veloce, che sia sana e capace di evolversi, devi prima di tutto mettere a punto il pilota, con preparazione e costanza.
Non è tempo perso o #egoismo dedicarsi la giusta attenzione: è manutenzione straordinaria sulla componente più importante della tua azienda: TE STESSO. Perchè poi devi dare l’esempio, sei appunto considerato il punto di riferimento da seguire e quindi sei sotto esame in ogni momento come leader e come persona.
Fermati, trova il tuo “centro di gravità permanente”, studia il percorso: a volte ci vorranno degli anni per trovare il giusto equilibrio e modo ma è un punto “zero” imprescindibile.
Solo allora sarai pronto a "DELEGARE CONSAPEVOLMENTE" e a guidare la tua sinfonia verso risultati straordinari e concentrarti con la giusta energia a definire la strategia per scalare.
Autore - Christian Nucibella
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